Sciare è lo sport preferito di milioni di persone in tutto il mondo e l’inverno è la stagione perfetta per concedersi le migliori discese di tutto l’anno. Tra le più belle piste da sci, l’Italia vanta alcune delle più spettacolari zone in cui è possibile divertirsi con lo sci di fondo e con lo snowboard. Salite, discese, dune e salti da togliere il fiato sono le caratteristiche principali delle migliori piste da sci del BelPaese e noi oggi vogliamo parlarvi delle 3 più belle di tutta Italia.

Olimpia delle Tofane – Cortina d’Ampezzo

Il tracciato, sede dal 1993 delle gare di Coppa del mondo di sci femminile, si trova ai piedi del monte Tofane, sul versante nordovest della conca d’Ampezzo. La pista, dove la stagione sciistica inizia il 29 novembre, parte a 2.300 metri dal rifugio Pomedes e compie un tratto abbastanza tranquillo per poi piombare in mezzo ai due roccioni con una pendenza mozzafiato. La pista alterna rettilinei a grandi curve, canaloni a muri impegnativi e finisce nel bosco con muretti sempre più ripidi che si affrontano a velocità piuttosto elevate. Le cime del monte Cristallo e delle Tofane che circondano interamente la zona di Cortina offrono 140 chilometri di piste per lo sci alpino e snowbord, ma sono perfette per praticare anche sport come il bob, snow rafting e slittino ad alta velocità.

Saslong – Santa Cristina

Saslong, che prende il nome dall’imperante vetta Sassolungo, è stata premiata da riviste specializzate del settore come la pista più bella d’Italia per le caratteristiche tecniche e per la presenza di paesaggi mozzafiato sulle vette dolomitiche del Sassolungo, del Puez e del gruppo del Sella. Su questo tracciato del comprensorio Sella Ronda, situato nel cuore della Val Gardena, si sfidano i campioni mondiali della discesa libera e del superG. Il percorso parte da un’altezza di 2.254 metri per arrivare poi a valle attraverso muri di neve fino agli impianti di risalita di Santa Cristina. Si tratta di una zona riservata agli sciatori più esperti perché ricca di lastre ghiacciate che aumentano le difficoltà e la velocità della discesa.

Paradiso – Passo del Tonale

Aperta al pubblico nel 1963, questa pista nera parte a 2585 metri d’altezza con un dislivello di 734 metri e una lunghezza di 3 km. Anfiteatro naturale che delimita la Val di Sole dalla Val Camonica, tra Lombardia e Trentino, adagiata all’ombra del ghiacciaio del Presena, la pista del Paradiso ha fatto la storia dello sci alpino. Si tratta di una zona piuttosto tecnica, esposta a nord, con la presenza di fondi ghiacciati sia in pista che a fondo valle. Il clima è piuttosto rigido ed è per questo consigliato di sciare in questa zona nei mesi da febbraio ad aprile.

Foto: Manila B. via photopin cc